Raptus di lettura
Saturday, October 20th, 2007Tanto forte e potente che il raptus mi ha trasportato non solo attraverso le sue 634 pagine, ma anche oltre, attraverso le 429 pagine (belle, ma non eccelse) di questo:
Voglio tornare a Barcellona.
Tanto forte e potente che il raptus mi ha trasportato non solo attraverso le sue 634 pagine, ma anche oltre, attraverso le 429 pagine (belle, ma non eccelse) di questo:
Voglio tornare a Barcellona.
- il sabato mattina davanti alla libreria c’era una fila di gente lunga un isolato (e poi il sabato pomeriggio, e poi il sabato sera… una fila tanto stabile che i proprietari avevano affisso un cartello: “la fila si chiude alle 13.00″)
- all’interno dei vagoni del metrò sono affissi brani di opere famose, dal Cantar de Mio Cid a Garcia Marquez, in un invito alla lettura che va avanti da anni ogni autunno

- un piccolo chiosco all’interno della stazione della metropolitana ospita nientemeno che una filiale della biblioteca (quando si dice letture di viaggio)
- è a Madrid che scopro il mio primo “bookshop and café” (sì, lo so che esistono ovunque, tranne in quest’angolo di provincia dove passo la mia vita, ma è la prima volta che ne vedo uno dal vivo, e così affollato di sabato sera. Rivive il mio piccolo sogno nel cassetto, una libreria con un angolo Starbucks - ah, il caramel macchiato! - o una caffetteria con un angolo per i libri, non so)
- nonostante l’ostacolo della lingua facciamo il nostro solito giro delle librerie del centro: tante, enormi, piani e piani di libri di tutti i generi. La sezione scientifica sembra non avere mai fine, come anche quella di scacchi. Nel reparto bambini una parete intera è dedicata alle scienze. Praticamente un paradiso!
“Da correttrice di bozze, lancio un appello disperato a scrittori, traduttori e a chiunque consegni un file che deve andare in stampa.
Vi prego, eliminate i doppi spazi, accertatevi di scrivere È anziché E’, sforzatevi di ricordare che perché si scrive con l’accento acuto e non con quello grave. Almeno questo. E, magari, ogni tanto, se un dubbio ortografico vi assale, provate a sfogliare un dizionario… “