Bill Bryson, “A Short History of Nearly Everything”

March 21, 2007 on 9:13 pm | In Parole d'autore, Parole altrui, Libri | No Comments

In questo post lascio direttamente la parola a Bryson e all’incipit del suo libro, che è un ottimo esempio di divulgazione delle scienze (di tutte le scienze).

L'edizione tascabile britannica Benvenuti. E congratulazioni. Sono molto contento che ce l’abbiate fatta. Arrivare fin qui non è stato facile, lo so. Anzi, sospetto che sia stata più dura di quanto voi stessi pensiate.
Tanto per cominciare, per consentire a me e a voi di essere qui in questo momento, trilioni di atomi, che vagavano ognuno per conto proprio, hanno avuto la gentilezza di assembiarsi in una combinazione molto complicata, e questo appositamente per creare noi. Si tratta di una configurazione molto particolare, mai sperimentata prima e che non potrà mai più ripetersi. Per i prossimi anni (ci auguriamo che siano ancora molti) queste minuscole particelle si impegneranno a cooperare senza mai lamentarsi in una serie di sforzi che richiederanno tutta la loro abilità, e questo al solo scopo di mantenerci integri e darci la possibilità di provare in prima persona quella particolare condizione, estremamente gradevole anche se spesso poco apprezzata, nota con il nome di esistenza.

(il brano citato è tratto dalla traduzione di Mario Fillioley, Breve storia di (quasi) tutto, edita da Guanda; a lui i miei complimenti: se ha mantenuto lo stesso livello in tutta l’opera ha davvero reso giustizia all’arte linguistica di Bryson)

Una poesia per un numero

March 20, 2007 on 12:25 pm | In Parole altrui, Numeri | No Comments

È passato da pochi giorni il Pi Day, il 14 marzo (3.14) che gli appassionati hanno voluto dedicare a un numero speciale, per qualcuno quasi magico, e certo riverito dalla notte dei tempi.

Una delle strane usanze che lo circondano consiste nell’elaborare scritti che rispecchino nel numero di lettere di ogni parola che li compone la sequenza di cifre di Pi. Questo è anche uno degli esempi più classici del constrained writing, la composizione di brani pseudo-letterari che obbediscono nella forma a una qualche condizione artificiale.

Una composizione dedicata a Pi è quella di Mike Keith, che potete leggere qui.

RSS: per chi ancora non sa cosa sia

March 19, 2007 on 6:52 pm | In Multimedia, Parole altrui | No Comments

Spiegazioni e definizioni se ne trovano ovunque. A me è piaciuta quella di stephanie.quilao su Back in skinny jeans, ovvero: “RSS spiegato a mia nonna”.
Traduco dal post:

Per renderlo più facile da capire, con una definizione alla Oprah Winfrey, RSS sta per “I’m Ready for Some Stories” o “sono pRonto per Sentire delle Storie”. È un modo per ottenere rapidamente una lista delle ultime novità pubblicate su tutti i siti e i blog che preferite, tutte assieme in un posto solo. Non è bello?
Mettiamo che ci siano 50 tra siti e blog che vi piace visitare regolarmente. Ad andare ogni giorno a vederli tutti uno per uno ci mettereste delle ore. Con il RSS potete “abbonarvi” al sito o al blog e “ricevere in pasto” tutte le novità di tutti i 50 siti in un’unica lista, così da vedere quello che c’è di nuovo nel giro di pochi minuti invece che alcune ore. Un notevole risparmio di tempo!

Quell’unico posto dove si crea la vostra lista è un RSS Reader e riunisce tutte le notizie di tutti i siti e i blog a cui vi siete iscritti.

Molto più chiaro, no?

Multimedia per comunicare la scienza nel sito della BBC

March 19, 2007 on 6:18 pm | In Multimedia | No Comments

Un ottimo esempio di come le nuove tecnologie possono essere usate nella comunicazione della scienza è il sito della BBC. La sezione Science & Nature è una miniera ricca di contenuti, idee ed elementi interattivi vari.
Mi fa piacere ricordare che la divisione Science & Nature è la stessa che produce i grandi documentari sulla natura, tra cui quelli di Alastair Fothergill, autore tra l’altro di Blue Planet e di Planet Earth (che ho avuto l’onore di tradurre).
Sarà che la BBC ha, più di altri, i mezzi per farlo, ma in questo sito le cose sono spiegate con dovizia di elementi multimediali, dagli ipertesti ai filmati, ai giochi interattivi eccetera.
Prendiamo ad esempio la sezione dedicata al corpo umano: in primo piano c’è un collegamento a una serie di giochi interattivi in Flash che permettono di visualizzare il corpo umano nella sua tridimensionalità, di imparare giocando dove si situano i vari organi, le parti dello scheletro e del sistema nervoso, e di ricevere nel frattempo una serie di brevi informazioni al proposito. Altre attività interattive sono accessibili dai link in basso, come anche una serie di test, di nuovo fatti usando Flash.
Un altro esempio può essere la sezione Space. Qui troviamo, tra l’altro, la pagina della trasmissione The Sky at Night, dove si possono vedere i video delle varie puntate; le foto della cometa McNaught; una scheda del pianeta Marte, da dove si può accedere a filmati, altri siti sull’argomento e anche un gioco in Flash per imparare la struttura del Sistema Solare; una pagina dedicata alle date importanti nella storia dell’astronomia; e molto altro.

Ora, se avete provato a dare un’occhiata ai link, vi sarete senz’altro resi conto della ricchezza di risorse di questo sito, quindi non mi resta che augurarvi…

BUONA ESPLORAZIONE!

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