Parole d’autore: Schmitt

July 4, 2008 on 1:51 pm | In Parole d'autore, Libri | No Comments
Occhi
occhi

Non ho mai visto due occhi ridere in quel modo. Scoppiano dalle risate, i suoi occhi, fanno un baccano d’inferno.

Sorriso
sorriso

“Perché non sorridi mai, Momo?” mi domandò monsieur Ibrahim.
La domanda era come un cazzotto, un vero e proprio cazzotto al fegato, non c’ero preparato.
“Sorridere è roba da gente ricca, monsieur Ibrahim. Io non ho i mezzi”.
Naturalmente lui cominciò a sorridere, tanto per farmi girare le scatole.
[…]
“Monsieur Ibrahim, quando dico che il sorriso è roba da ricchi, intendo dire che è roba per gente felice”.
“Ecco, è qui che ti sbagli. È il sorridere che rende felici”.

Amore
amore

“Il tuo amore per lei è tuo. Ti appartiene. Anche se lei lo rifiuta, non lo può cambiare. Semplicemente non ne approfitta, ecco tutto. Quello che tu dai, Momo, è tuo per la vita; e quello che non dai è perduto per sempre!”.

Viaggio 1
viaggio 1

Era fantastico scoprire come tutto diventava interessante viaggiando con monsieur Ibrahim. Siccome io ero incollato al volante e mi concentravo sulla strada, lui mi descriveva i paesaggi, il cielo, le nuvole, i villaggi, gli abitanti. Le chiacchiere di monsieur Ibrahim, la sua voce fragile come carta velina, quell’accento speziato, quelle immagini, quelle esclamazioni, quelle ingenuità seguite dalle battute più diaboliche: questa è per me la strada che conduce da Parigi a Istanbul. L’Europa non l’ho vista, io, l’ho sentita.

Viaggio 2
viaggio 2

“No, non l’autostrada, Momo. Non prendere l’autostrada. Le autostrade, ci passi e basta, non c’è niente da vedere. Sono buone per gli imbecilli che vogliono andare il più velocemente possibile da un punto all’altro. Noi non facciamo della geometria, noi viaggiamo”.

Un libro molto bello, Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, di Eric-Emmanuel Schmitt, nella traduzione di Alberto Bracci Testasecca.

Nota personale

July 3, 2008 on 8:04 am | In Numeri, Libri | No Comments

Un resoconto dei libri letti da aprile a giugno

Totale libri letti: 26

Totale libri letti dall’inizio dell’anno: 37

Divisione per nazionalità:

  • Stati Uniti: 6
  • Francia: 3
  • Italia: 3
  • Regno Unito: 3
  • India: 2
  • Algeria: 1
  • Bangladesh: 1
  • Canada: 1
  • Cile: 1
  • Germania: 1
  • Libano: 1
  • Messico: 1
  • Nuova Zelanda: 1
  • Spagna: 1

Divisione per genere:

genere
  • Narrativa: 11
  • Fantasy/SF: 9
  • Saggistica: 3
  • Racconti: 2
  • Teatro: 1

Sfide portate a termine: 3

Expanding Horizons Challenge

Once Upon a Time Challenge

A Midsummer Night’s Challenge

Il paradiso, due volte

July 1, 2008 on 9:09 am | In Parole mie, Libri, Parole e altri misteri: varie | No Comments

Di ritorno dopo qualche giorno a Roma vorrei mostrarvi uno dei posti più belli del mondo:

Libreria caffetteria

Dal vivo è anche più bella che nel sito. Ho iniziato a sognare leggendo l’esperienza dei creatori e ancora di più entrando in quel paradiso, mentre sentivo spezzoni della conversazione che uno di loro aveva con un bambino alla ricerca di qualcosa di nuovo: “E se ti è piaciuto Il signore degli anelli, questo libro riprende il suo mondo. C’è anche un drago, che in Tolkien non è comune…”
PS. Si mangia anche molto bene.

A Roma c’è anche un secondo paradiso:

The Lion Bookshop & Café The Lion Bookshop & Café
Non ero mai entrata in una libreria anglofona così bella, anche perché nel Regno Unito e in Irlanda ho trovato solo quelle delle grandi catene (di sicuro per non aver cercato abbastanza). Una ricchezza di titoli in quegli scaffali che mi facevano sentire a casa. E anche qui un commesso che ho sentito raccontare interi libri in appena due frasi (come il fratello del narratore in Come un romanzo)…

Nuovi acquisti:

  • Jumpha Lahiri, Una nuova terra
  • Roberto Saviano, Gomorra
  • China Mieville, Un Lun Dun
  • Kenneth Grahame, The Wind in the Willows

Vita vagabonda(*)

May 17, 2008 on 4:55 pm | In Parole d'autore, Parole mie, Libri | No Comments

Nell’ultima settimana sono stata lontana dal blog e lontana da casa. Sono stata qui:

Torino

Per chi non la riconoscesse, è la Fiera del Libro di Torino. Non faro un report sulla fiera (dove comunque si fanno tanti incontri, dentro e fuori dalle pagine dei libri) ma mi limiterò a dirvi ciò che me ne resta.

  1. Una lista di libri visti in fiera che mi devo assolutamente procurare. Eccola, ridotta al minimo per non intasare Wordpress:
    • Dalia Sofer, La città delle rose
    • Gianfranco Fauci, Era scritto sulla mia mano
    • George Weigel, La chiesa spiegata a chi non crede
    • Tom Bethell, Le balle di Newton
    • Rebecca Stott, Il codice di Newton
    • Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi
    • Tahmima Anam, I giorni dell’amore e della guerra
    • Paolo Curtaz, In coppia con Dio
    • Silvia Arroyo, Il bizzarro mondo dei quanti
    • Jaume Cabré, Le voci del fiume
    • Olivier Bleys, Il mercante di tulipani
    • Carlos Chordà, La scienza spiegata a Nicolas
    • Moussa Ag Assarid, Non ci sono ingorghi nel deserto
    • Khoury Ghada, La casa sull’orlo del pianto
    • Maloud Feraour, Terra e sangue
    • Sangsuk Saneh, Una storia vecchia come la pioggia
    • Paul Hodge, Più alto dell’Everest
    • Padraig Colum, Il viaggio infinito del principe irlandese
  2. Un’intervista con il grande Ildefonso Falcones, autore di La cattedrale del mare. Nell’intervista, Falcones afferma:

    Cos’è un libro perfetto? Per me un libro perfetto è esattamente quello che hai definito tu: quello che ti prende dal primo momento e non ti lascia andare finché non raggiungi la fine.

    Se riesco, nei prossimi giorni vi pubblico la registrazione di un brano dell’intervista.

  3. Una citazione, attribuita a Rita Levi Montalcini:

    I matematici parlano con Dio, i fisici parlano con i matematici, e tutti gli altri parlano tra loro.

  4. Un bellissimo cartello da appendere alla porta che dice “Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!” (pubblicità di Pordenone Legge)

Dopo la fiera sono stata qui:

Porto

(per chi non lo riconoscesse, è il Portogallo)

(*) Libera traduzione del vero titolo di questo post: “Torseona”, come si dice dalle nostre parti quando una è sempre in viaggio. Vedi qui.

Dell’attesa

May 2, 2008 on 11:21 am | In Parole d'autore, Libri | No Comments

Dialogo di due amanti che hanno deciso di cercare una figlia.

MotherhoodLa sera, quando cinsi la vita della mia compagna, avevamo l’impressione di andare verso un letto per la prima volta.
Lei mi domandò, dispettosa, mentre la spogliavo:
“Ma ami me, o tua figlia?”
“In questo momento, amo tutto il mondo, ma è al tuo corpo che ho voglia di dimostrarlo.”
Lei fece finta di sottrarsi.
“Per colpa tua, tra qualche mese, il mio corpo sarà deforme.”
“‘Deforme’ un ventre che diventa tondo come la terra? ‘Deformi’ dei seni che si gonfiano di latte, che tendono le loro labbra brune verso le labbra del bambino, delle braccia che stringono la carne contro la carne, e quella testa piegata? Dio, è la più bella immagine che un mortale possa vedere.”
(Amin Maalouf, Il primo secolo dopo Beatrice, nella traduzione di Egi Volterrani)

Narrazione e scienza

May 1, 2008 on 1:43 pm | In Parole d'autore, Numeri, Libri | 1 Comment

“Guardate le loro facce! Credete che gli interessi la vostra misura così come l’avete spiegata?”
“Non li deve interessare. L’importante è che il metodo sia corretto e il risultato conforme alla realtà.”
“Ah, la misura della Terra non li deve interessare?! La Terra su cui mangiano, dormono, fanno l’amore, muoiono, non li deve interessare! È troppo complicata, secondo lui.”
“Che sia giusta, è questo che conta.”
“No, non è tutto lì quello che conta. Se volete che venga ricordata, deve colpire l’immaginazione. La prima misurazione della Terra deve essere semplice!”

[…]

“Io non sono un saggio come voi, ma i libri li conosco, e so che cosa ricordano gli uomini: le belle storie.”
“Qui non si tratta di storie, Teo, ma di scienza.”
“E che cosa cambia?”
“Che cosa vuoi? Che inventi metodi falsi, ma pieni di fascino, perché Mentep, là sul ponte, possa cantarli… che io metta insieme come capita delle misure eleganti ma inesatte perché le belle alessandrine ne parlino durante i banchetti, voluttuosamente sdraiate sui loro triclini?”
Teo sorrise: “No. Alla verità della vostra scienza, aggiungete la dimensione mitica della poesia, e la vostra misura diventerà una storia così bella che si avrà voglia di raccontarla per secoli. La verità da sola non basta — ed è meglio così”.

(Denis Guedj, La chioma di Berenice, nella traduzione di Fjodor B. Ardizzoia, Isabella C. Blum e Francesca Ioele)

Memoria e testimonianza

April 19, 2008 on 5:09 pm | In Parole d'autore, Libri | No Comments

Certo, niente è paragonabile alla Shoà e nessun male si può mettere a confronto con un altro male, ma ogni volta che un popolo della Terra si trovava minacciato dalla follia degli altri uomini, padre Pons si dedicava a mettere in salvo gli oggetti che testimoniavano l’anima minacciata. Con il risultato che nella sua arca di Noè ammassò una quantità di armamentari diversi: ebbe la collezione degli indiani d’America, la collezione vietnamita e la collezione dei monaci tibetani.
(Eric-Emmanuel Schmitt, Il bambino di Noè, nella traduzione di Alberto Bracci Testasecca)

Spero con questa frase di avervi incuriosito. Io, lo ammetto, non conoscevo Schmitt, ma questa storia tenera che è quasi una favola moderna e si legge in poche ore merita davvero.

Festa!

April 16, 2008 on 1:16 pm | In Parole mie, Libri | No Comments

Oggi è davvero una festa: sono arrivati due pacchi, entrambi di libri, e anche se nessuno dei due è un regalo, sono felice lo stesso. Guardate se non ho ragione:

Libri

Questo è il primo pacco, con due libri su cui ho lavorato:

  • Flip e Linda Nicklin, Delfini - Incontri ravvicinati
  • Sophie Collins, Io parlo con la coda - Capire il linguaggio segreto dei cani
Libri

E questo è il secondo. Conteneva:

  • Grégoire Bouillier, L’invitato misterioso (per Sul comodino)
  • Gian Luigi Beccaria, Sicuterat
  • Philippe Delerm, Un cesto di frutta e altre piccole dolcezze
  • Laura Esquivel, Dolce come il cioccolato
  • Stefano Benni, La grammatica di Dio

E stasera si passa in biblioteca…

La biblioteca ideale

April 12, 2008 on 4:56 pm | In Parole altrui, Libri | No Comments

Quali sono i libri che non dovrebbero mancare nella biblioteca ideale? Classica domanda da un milione… Una lista è uscita di recente sul Telegraph, qui. Le liste interessanti non mancano, da quella di 1001 libri compilata da un centinaio di critici letterari (curato da Boxall e Ackroyd, qui) a quella di soli 50 definita dal Guardian (nel 2006, qui).

E voi, cosa introdurreste?

Libri e scaffali

April 9, 2008 on 1:58 pm | In Multimedia, Parole mie, Libri, Parole e altri misteri: varie | No Comments

Ricordate quando ho aperto la pagina Words per partecipare alle disfide di lettura del mondo anglofono? Bene, ho appena scoperto che esistono già anche in Italia, e più precisamente su aNobii. aNobii che è un mondo di cui ho sentito parlare, ma che finora non avevo preso in considerazione. Oggi mi sono iscritta e mi trovate qui (per ora solo una prova, a breve aggiungerò altri libri).

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