Archive for the ‘ Parole altrui ’ Category

Nomi di città

Wednesday, October 7th, 2009

Copenhagen

Io uso OpenOffice e finora mi sono sempre trovata bene. Per alcune operazioni è un po’ contorto, ma ci si abitua.

Oggi però mi chiedo: chi ha scritto il loro dizionario?

Perché io scrivo Copenhagen e lui vuole correggermi in Copenaghen. Ora, vabbè che si pronuncia così, ma voi l’avete mai visto scritto così? Neanche un bambino delle elementari.

(Qualcuno sa a chi si possono segnalare cose del genere?)

(Photo credits: Unorthodoxy on Flickr)

Diamo i numeri

Wednesday, September 30th, 2009

Povero blogghino mio, quanto ti trascuro! Soprattutto in questa sezione dove non sono “obbligata” a pubblicare recensioni, quanto ti trascuro! È già un mese che non ti scrivo! Oggi comunque ho una piccola perla divertente per i miei tre trascurati lettori (da me! Nel senso che non sono loro a essere trascurati, ma io che li trascuro!). Ancora una volta a notarlo non sono stata io, ma i miei occhi :) Guardate qui:

immag032

Ok, lo so, non si vede molto e in più è in francese (ma era uguale in tutte le lingue che apparivano sulla confezione). Ecco cosa dice:

12 gallette al burro fresco

Ingredienti: farina di grano tenero 50%, burro fresco 31%, zucchero di canna 25%, uova…

A voi tornano i conti? Perché a noi no…

La fine del mondo

Friday, June 19th, 2009

Mi allontano per qualche giorno e succede di tutto. Un mio vecchio cliente tira le cuoia, una delle maggiori catene di parchi fa lo stesso, e per finire LinkedIn fa arrabbiare i traduttori. Sembra perciò opportuna la striscia di xkcd.com di oggi, intitolata Apocalypse.

Scrivo di tutto ciò semplicemente per sottolineare quanto notato da un utente Twitter nel corso di questa discussione: con la diffusione e l’uso di Twitter, il suffisso usato in inglese per creare neologismi riferiti a scandali di vario tipo smette di essere -gate (Watergate) e diventa il più trasparente -fail.

(Nota: per chi, come me, non avesse capito il fumetto, aggiungo la spiegazione del mio matematico preferito: i personaggi scrivono un articolo di matematica da far firmare a Erdos per avere poi numero di Erdos uguale a 1, cosa che ormai altrimenti non è più possibile)

Nuovi link per l’assenza

Tuesday, April 28th, 2009

Sono di nuovo in partenza, ecco qualche link per passare il tempo:

Amico: secondo uno studio, pregare è come parlare con un amico.

Copyright: un nuovo caso.

Errori: una raccolta di “falsi amici” e trappole varie.

Risparmio energetico: Las Vegas e l’Earth Day.

Traduzione: altri errori.

Video: durante la maratona di lettura della scorsa settimana, Sarah ha proposto di distrarci un po’ con una raccolta di video divertenti. Ci sono delle vere perle…

(Photo credits: rubybgold on Flickr)

Parole altrui

Sunday, April 26th, 2009

Libertà

Risento la stessa emozione, lo stesso brivido nel petto,  perché mai come in quel momento ho saputo che l’uomo è libero solo quando controlla ed è signore dei propri istinti e pensieri, quando non è schiavo delle sue passioni, voglie, desideri. (p. 26 - photo credits: ><gigi>< on Flickr)

Felicità

Qualcuno ha scritto che il regalo più grande che si possa fare a chi si ama è quello di essere felice. Se è così per gli uomini, a maggior ragione lo è per Dio e credo veramente che questa mia gioia oltre le parole sia la più grande delle preghiere. (p. 30 - photo credits: Clod79 on Flickr)

Fede

Abbandònati, non ci sarà niente che tu non possa affrontare. Un passo alla volta, giorno dopo giorno. (p. 124 - photo credits: Jean François Chénier on Flickr)

(Testi tratti da Laura Aga-Rossi, Il mio cammino a Santiago de Compostela, lettura dedicata ai miei occhi)

Dedicato ai miei occhi

Saturday, April 25th, 2009

Oggi sono felice di vedere che esiste la possibilità di un noi per la vita!
(tratto da: Laura Aga-Rossi, Il mio cammino a Santiago de Compostela, p. 23)

(Photo credits: confusedvision on Flickr)

Link per l’assenza

Thursday, April 2nd, 2009

Sono in partenza, nei prossimi giorni non potrò scrivervi (ma spero di tornare con qualcosa per voi). Nel frattempo, ecco un po’ di link per tenervi occupati mentre il blog è dormiente (non che quando io ci sono il blog sia vivace, né vivo, ma insomma…)

Questa volta vi propongo una serie di materie… si torna a scuola!

Chimica: la tavola periodica… dei font.

Economia: ecco a chi fa bene la crisi. (via)

Geografia: Google Street View e l’arte. (via)

RICREAZIONE! Giocate qui o qui.

Letteratura: dopo le biblioteche, ecco le librerie più belle del mondo. (via)

Sociologia: cosa fareste se trovaste un portafoglio smarrito?

Tecnologia: la minaccia delle energie rinnovabili.

(la foto è di Caro’s Lines su Flickr)

Auguri

Thursday, December 25th, 2008

È Natale, è Natale!
Auguri a tutti i lettori di questo blog!!

(anche a quelli che non si fanno mai sentire :) )

Quest’anno voglio augurarvi buon Natale con un post che qualche tempo fa mi ha fatto riflettere - un post di cui vi regalo la traduzione. L’autrice è Katrina di Callapidder Days, che nel suo blog parla di libri, ma soprattutto della sua famiglia e di come i suoi figli abbiano molto da insegnarle, sulla vita e sulla fede. Buona lettura!

L’aspirapolvere

Ogni volta che tiro fuori l’aspirapolvere, Logan (due anni) corre ad aiutarmi: molla i Lego, i trenini e l’Arca di Noè Little People e si precipita al mio fianco per partecipare all’impresa emozionantissima di aspirare peli di gatto, pezzi di carta e briciole di pane. La sua manina si alza ad afferrare il manico dell’aspirapolvere, proprio sotto la mia.

Lascio che mi aiuti? Certo che sì.

Anche se so che così un lavoro da 10 minuti diventerà uno da 30. Anche se scommetto che mi sfuggirà qualcosa negli angoli e che scoprirò di non riuscire a passare attorno a certi mobili con un bambino al seguito. Anche se più di qualche volta ho sbattuto l’alluce contro uno scaffale per cercare di non pestare i suoi piedini.

Anche se…

Certo che lascio che mi aiuti comunque.

Glielo lascio fare perché so che è un momento di prima qualità nella creazione del legame madre-figlio. Mi guarda con quei brillanti occhi azzurri e dice “pia-povEE” (che naturalmente nel linguaggio di Logan significa “Aspirapolvere!”). Chi potrebbe resistere?

Glielo lascio fare perché mi fa sorridere quando vedo come tiene stretto l’aspirapolvere assieme a me. Magari non sa bene cosa sto facendo, ma sa che ne vuole far parte.

E glielo lascio fare perché se riuscirò a crescere uno o magari due figli che diano una mano con l’aspirapolvere, aumenteranno le possibilità che le mie nuore un giorno mi chiamino beata, e quella è una cosa che non fa mai male.

Certo, non ho bisogno che mi aiuti a fare le cose, ma glielo lascio fare, giorno dopo giorno.

L’ultima volta che Logan mi ha “aiutato” a passare l’aspirapolvere mi sono ritrovata a pensare alle occasioni che ho io di “aiutare” Dio.

Il Signore porterà a compimento i suoi piani per il mondo, che noi collaboriamo o meno. Ma non è straordinario che voglia farci partecipare?

Di certo, Lui non ha bisogno che io Lo aiuti a fare le cose, ma me lo lascia fare, giorno dopo giorno. Addirittura mi incoraggia a farlo.

Sono sicura che quando Lo “aiuto” rallento le cose. Sono sicura che mi metto a tirare da una parte quando il “grande aspirapolvere” va dall’altra. Sono sicura che combino pasticci fin troppo spesso. Eppure Lui mi invita a par parte del Suo piano per questo nostro mondo.

Anche quando non capisco bene cosa sta facendo, vuole che Lo segua, che mi tenga stretta e mi lasci coinvolgere.

I Casting Crowns hanno una canzone (In Me) che parla di fare ciò che Dio ci chiama a fare, riconoscendo allo stesso tempo che non potremmo farlo senza la Sua forza e la Sua presenza. Adesso, ogni volta che Logan afferra il manico dell’aspirapolvere, mi risuona in testa un brano del ritornello:

Che ristoro sapere che non hai bisogno di me
Che stupore scoprire che mi vuoi con Te

È davvero un ristoro. Ed è davvero uno stupore.

Prego di poter seguire i piani di Dio, offrendo qualsiasi contributo Lui mi renda capace di dare, e con la stessa buona volontà e lo stesso entusiasmo che vedo negli occhi di Logan ogni volta che l’aspirapolvere fa la sua comparsa.

È straordinario ciò che mi insegna questo bimbo.

BUON NATALE!

Se volete leggere il post in lingua originale cliccate sulla bandierina English version
Photo credits: adryelettric su Flickr

Link love

Friday, December 12th, 2008

Come ogni blog che si rispetti, questo venerdì vi offro anch’io la possibilità di perdere tempo con qualche link (tanto è venerdì, qualsiasi cosa abbiate da fare al lavoro può aspettare fino a lunedì, no? :) )

Arredamento: ospiti a cena?

Bibliofilia: ecco il profumo giusto. (via)

Cina: usare con cautela.

Creativo: nuove immagini.

Libri: dopo la mappa degli autori un nuovo strumento per trovare letture piacevoli.

Natale: ultime cose da organizzare prima di partire con la slitta e le renne.

Obama: troppo colto? Licenziato!

Pagamenti creativi: ragno porta guadagno? Qui non si cava un ragno da un buco.

Spazzatura: oppure arte?

Vita di fiera

Wednesday, December 10th, 2008

Rientro da un viaggio di una decina di giorni. Tra l’altro sono stata qui:

Ora, so che la maggior parte delle persone riesce a ottenere molto di più da una fiera del genere. So che molti sono capaci di entrare in contatto con le persone con la facilità di un tocco, e di creare rapporti duraturi al limite tra l’amicizia e il lavoro. Io no (ma ci sto lavorando). Intanto sono stata contenta di aver conosciuto alcune delle persone che vedo ogni giorno in lista, nello specifico quelle che erano di turno con me allo stand di Biblit. E mi sono sentita piccola piccola (ma a modo mio anche orgogliosa, lusingata forse) a vedere la mia copertina affianco a quelle dei grandi nomi. Speravo di poter pubblicare una foto delle copertine in fiera, ma non ho questa fortuna.

La fiera però resta sempre anche un osservatorio ideale da cui scoprire quella fauna varia che popola il mondo editoriale italiano con idee confuse e strane forme di autoincensazione (come sa bene chi lavora nell’editoria). Ecco alcune battute sentite in fiera.

(Io, offrendo un volantino del SNS): Se è uno scrittore, forse le interessa qualche informazione sul Sindacato.
(Pseudo-scrittore scompigliato): Io adesso posso anche essere uno scrittore, perché abito da solo.

(logica ineccepibile)

(Pseudo-scrittrice elegante parlando della sua opera): È appena stato tradotto nelle altre lingue. Se lo leggi e trovi qualche errore segnalamelo, perché abbiamo usato un software valido.

(Quando si parla di rispetto. Dici bene, SE lo leggo…)

(Pseudo-critico): Io ho visto il film, ma mi hanno detto che non si capisce il film se non hai letto il libro.

(Un’opinione tua no, eh?)

Appuntamento al prossimo anno.